Il tuo tasso di risparmio — la quota di reddito che conservi — è il miglior predittore della velocità con cui raggiungi l’indipendenza finanziaria. Inserisci reddito e spese per conoscere il tuo.
La relazione è drammatica: con un tasso del 10% la pensione dista ~50 anni di lavoro; al 50% circa 17; al 70% meno di 10. Alzare il tasso taglia da entrambi i lati — più risparmi e meno tenore di vita da finanziare.
Domande frequenti
Come calcolo il mio tasso di risparmio?
Tutto ciò che trattieni — risparmi, investimenti, rimborsi extra dei debiti — diviso per il reddito netto. Chi incassa €2.500 netti e mette da parte €500 al mese ha un tasso del 20%.
Che tasso di risparmio serve per ritirarsi presto?
La relazione è drastica: al 10% mancano ~50 anni di lavoro all’indipendenza, al 50% circa 17, al 70% meno di 10. Il tasso conta molto più dei rendimenti.
I contributi pensionistici contano nel tasso di risparmio?
Sì — conta tutto ciò che costruisce patrimonio netto, inclusi i contributi del datore e il capitale rimborsato sui debiti. L’importante è essere coerenti tra reddito lordo o netto.