L’inflazione riduce silenziosamente ciò che un euro compra. Inserisci un importo, un tasso di inflazione e un numero di anni per vedere i soldi di oggi in potere d’acquisto futuro.
Con inflazione al 3%, €1.000 comprano beni per soli €740 circa dopo dieci anni. Ecco perché i piani di lungo periodo dovrebbero ragionare in termini reali (aggiustati per l’inflazione).
Abbinalo al calcolatore Rendimento reale netto per vedere se i tuoi investimenti battono davvero l’inflazione una volta tolte le tasse.
Domande frequenti
Come incide l’inflazione sui risparmi?
Riduce silenziosamente ciò che ogni euro compra: al 3% d’inflazione, il denaro perde circa un quarto del potere d’acquisto in dieci anni. La liquidità che rende meno dell’inflazione si sta restringendo in termini reali.
Che tasso d’inflazione dovrei ipotizzare?
La BCE punta al 2% nel medio termine e le medie di lungo periodo nelle economie avanzate stanno intorno al 2–3%. Prova anche una cifra più alta per testare la sensibilità del tuo piano.
Qual è la differenza tra valore nominale e reale?
Il nominale è il numero sul conto; il reale è ciò che quel numero compra. I piani di lungo periodo vanno ragionati in termini reali — una pensione tra 30 anni va giudicata ai prezzi futuri, non a quelli di oggi.