Vendere un bene a più di quanto l’hai pagato genera una plusvalenza tassabile. Inserisci valori di acquisto e vendita e un regime fiscale per stimare l’imposta e il netto ricavato.
I regimi differiscono molto: alcuni paesi applicano un’aliquota fissa (Italia 26%), altri usano scaglioni di reddito o sconti legati al periodo di detenzione. Le plusvalenze USA di lungo periodo sono tassate meno di quelle di breve.
Minusvalenze, franchigie e regole specifiche per tipo di bene (come l’esenzione per l’abitazione principale) possono cambiare molto il risultato — verifica le regole locali prima di agire.
Domande frequenti
Come si calcola l’imposta sulle plusvalenze?
Sul guadagno, non sul prezzo di vendita: ricavato meno il costo di acquisto (prezzo più oneri). L’aliquota dipende dal paese, dal reddito e a volte dal periodo di detenzione.
Conta da quanto tempo detengo un investimento?
Negli USA gli asset detenuti oltre un anno godono di aliquote ridotte. Diversi paesi applicano sconti o esenzioni legati alla durata; altri, come l’Italia con il 26% fisso, non guardano al tempo di detenzione.
Le minusvalenze riducono l’imposta?
In generale sì — le perdite realizzate compensano i guadagni realizzati, e molti regimi permettono di riportare in avanti le perdite non usate. Le regole esatte di compensazione variano da paese a paese.